Roma 2016: Rigaudo quinta nella 20km

07 Maggio 2016

Il bronzo olimpico di Pechino 2008 porta a termine la sua gara in 1h28:03. Giorgi out per squalifica a poche centinaia di metri dal traguardo.

La prima giornata dei Campionati del Mondo di marcia a squadre Roma 2016 si conclude nel segno della Cina che fa l'enplein con quattro vittorie individuali. In cima al podio salgono, infatti, il bronzo olimpico Zhen Wang (1h19:22) e la campionessa e primatista mondiale Hong Liu (1h25:59) nella 20km. In mattinata era stata la volta dei loro giovani connazionali Zhenxia Ma (45:25) e Jun Zhang (40:23) nelle 10km under 20. La Cina a Roma colleziona anche tre titoli a squadre (20km maschile e femminile, 10km femminile) lasciando al Messico la vittoria junior maschile. Tanta gente e tanto tifo per gli azzurri lungo lo spettacolare tracciato disegnato tra l'Arco di Costantino e lo stadio delle Terme di Caracalla. Il miglior risultato a livello assoluto per l'Italia è il quinto posto individuale del bronzo olimpico 2008 Elisa Rigaudo. La piemontese delle Fiamme Gialle porta a termine la sua prova in 1h28:03, mentre una squalifica fa uscire di scena a meno di 500 metri dal traguardo la primatista nazionale Eleonora Giorgi, fino a quel momento in lotta per il secondo posto. Le azzurre finiscono così seste, dopo aver visto da vicino un posto sul podio a squadre per gran parte della gara. Poca fortuna anche per i ventisti azzurri, dodicesimi con il miglior piazzamento ad opera del 21enne pugliese Francesco Fortunato (48esimo in 1h24:19). Stamattina, invece, la più vicina al podio era stata l'azzurrina Noemi Stella, quarta nella 10km junior. Domani la seconda e conclusiva giornata della rassegna iridata con la 50km al via alle ore 9.

RIGAUDO: "DEDICATO AD ANNA RITA" - “Partire dal Colosseo, marciare per le vie di Roma, entrare in questo bellissimo stadio... da pelle d’oca!”. Il bronzo olimpico di Pechino 2008 Elisa Rigaudo sul traguardo è un fascio di emozione immersa nell'abbraccio dei suoi bambini Elena e Simone insieme al marito Daniele: “All’arrivo ho sventolato in alto il tricolore. E non era per il mio risultato, non sapevo ancora se fossi quinta o sesta, ma non mi importava. Quella bandiera era solo per una persona: Anna Rita Sidoti. Per dirle grazie, per dirle che la ricordiamo sempre, per dirle che è stata un esempio come donna, come madre di tre bellissimi bambini, come guerriera nel momento della malattia. Ciao Anna Rita”.

E, come promesso, per la premiazione della 20km femminile sul podio insieme alla vincitrice Hong Liu e al presidente FIDAL Alfio Giomi ci sono anche Pietro, il marito della Sidoti con i tre figli Federico, Edoardo e Alberto. L'immagine della loro mamma-campionessa è incastonata anche nel logo di Roma 2016. “Il risultato tecnico - continua la Rigaudo - mi appaga tantissimo. La gara è stata difficile da gestire, per le tante sensazioni e perché c’erano tanti aspetti diversi di cui tenere conto. Questa 20 chilometri è un bel carico di fiducia, perché significa che stiamo rispettando tutte le tappe di avvicinamento a Rio e che sto crescendo di condizione. Lo dimostra il miglioramento di 30 secondi rispetto a Rio Maior”. C’è rammarico per il risultato della squadra? “Sì, è inutile negare che sognavamo di regalare una medaglia ai tifosi italiani. Mi sarebbe piaciuto salire sul quel podio davanti alla mia famiglia e ai miei bambini. La squalifica di Eleonora è stata un brutto colpo, da capitana dico che forse è mancata un po’ d’esperienza perché in queste situazioni conta il risultato della squadra. Ma so che all’Olimpiade saremo di nuovo, con Antonella Palmisano di nuovo con noi, pronte a dare battaglia”.

IL RACCONTO DELLA 20KM FEMMINILE

20KM (ARRIVO) - Quella della Liu è una marcia trionfale. La numero 1 cinese, allenata da Sandro Damilano, completa il circuito su viale delle Terme di Caracalla e si presenta in solitaria all'ingresso dello stadio. La vittoria è sua, nettamente, in 1h25:59 davanti alla messicana Gonzlaez (1h26:17, primato centro-americano) e alla connazionale Qieyang (1h26:49). Finale amarissimo, invece, per la Giorgi che a meno di 500 metri dall'arrivo in piena lotta con la Gonzalez per il secondo posto incappa nel terzo cartellino rosso dopo aver marciato con la zavorra di due proposte di squalifica negli ultimi chilometri. Quinta una determinatissima Elisa Rigaudo: il bronzo olimpico di Pechino 2008 è la migliore delle azzurre in 1h28:03 dietro la brasiliana De Sena (1h27:18, primato sudamericano).

La squadra italiana - con la Trapletti 24esima in 1h32:04 e la Colombi 60esima in 1h37:47, squalificata nel finale la Di Vincenzo - scivola al sesto posto in una classifica puntualmente dominata dalla Cina su Australia e Colombia. 

15KM - Cambio di marcia in testa alla gara: ad allungare il passo intorno al dodicesimo chilometro è la Liu. L'iridata cinese stacca il resto della concorrenza che non prova nemmeno ad assecondare la sua fuga. Dopo 15 chilometri (1h05:00) è di quattordici secondi il suo vantaggio sulle dirette inseguitrici: Gonzalez e Qieyang, appaiate a 1h05:14. Subito dietro c'è la Giorgi (1h05:20) seguita da De Sena (1h05:38) e Rigaudo (1h05:43). L'Italia in questo momento è seconda a squadre alle spalle della Cina, grazie anche alla Trapletti che viaggia in 27esima posizione (1h08:53).

10KM - Liu è sempre al comando, 43:51 al decimo chilometro, ma le restano alle costole Gonzalez e Qieyang. Nel quartetto di testa non molla nemmeno la primatista azzurra Giorgi, mentre la Riguado resta in scia con cinque secondi di ritardo (43:56 al giro di boa) insieme alla brasiliana Erica De Sena. Guadagnano intanto qualche posizione sia la Trapletti (32esima, 45:42) che la Di Vincenzo (59esima, 46:54), mentre la Colombi passa a metà gara al 71° posto (47:39).

5KM - Senza esitazioni Hong Liu. La campionessa e primatista del mondo non ci mette troppo a vestire i panni della donna da inseguire in un gruppetto di sette atlete che comprende anche le due big azzurre Eleonora Giorgi ed Elisa Rigaudo. Alla soglia del quinto chilometro le battistrada passano in 22:10. Ci sono anche la messicana Gonzalez e le altre due cinesi Qieyang e Nie. Più staccate le altre italiane in gara: Valentina Trapletti (36esima, 22:46), Sibilla Di Vincenzo (64esima, 23:14) e Nicole Colombi (67esima, 23:21).

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RISULTATI/Results - FOTO/Photos - LA SQUADRA AZZURRA - IL PERCORSO - I MONDIALI IN TV

IL SITO DI ROMA 2016LE PAGINE IAAF DEDICATE ALLA MANIFESTAZIONE



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